100.000.000

per Carta
2023

“100.000.000” è un lavoro collaborativo che coinvolge diversi performers e si focalizza sulla memoria collettiva associata alla tragica epoca dei Bücherverbrennungen, durante la Germania nazista. Il titolo stesso richiama l’innominabile numero di libri che furono bruciati nella celebre Opernplatz, simbolo di questo atto distruttivo. Questo progetto interdisciplinare affronta l’importante tematica dell’oppressione culturale e della censura.

L’opera si ispira alle parole di Heinrich Heine: “Dort, wo man Bücher verbrennt, verbrennt man am Ende auch Menschen” (Là dove si bruciano i libri, alla fine si bruciano anche gli uomini). Questa citazione si fa eco in tutto il lavoro, sottolineando l’importanza della difesa della conoscenza e della cultura.

Inoltre, “100.000.000” trae ispirazione dai potenti lavori pittorici di Adrian Ghenie, che esplorano i temi dell’oscurità e della memoria storica. Il lavoro incorpora elementi visivi, musicali e coreografici per creare un’esperienza multisensoriale che invita il pubblico a riflettere sul passato e sul potere della cultura nella costruzione di una società.

La prima esecuzione di “100.000.000” è avvenuta sabato 28 ottobre al Teatro Ruskaja di Roma ed è stata prodotta dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma all’interno della residenza artistica del coreografo Gianluca Possidente.

Il brano è dedicato a mio figlio Adrian e a tutti gli studenti del mondo.

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